Bonus Ristrutturazione: come funziona nel 2026
Il bonus ristrutturazione è la detrazione IRPEF che ti permette di recuperare una parte delle spese sostenute per ristrutturare casa, ripartita in dieci anni. Le regole cambiano spesso: in questa pagina trovi cosa prevede la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a febbraio 2026 e come Càntera ti accompagna in ogni passaggio, dal sopralluogo gratuito ai documenti da conservare. Per i dettagli del tuo caso, verifica sempre con il tuo consulente fiscale.
Sopralluogo gratuito entro 48 ore e relazione tecnico-economica dettagliata
Fatture e documenti predisposti per il bonifico "parlante"
Contratto con penali, garanzia scritta e certificazioni a fine lavori

Progetto
Collaborazione
Supporto
Ristrutturare bene è questione di metodo.
Il Metodo Càntera è pensato per farti vivere i lavori agevolati con serenità, consapevolezza e fiducia. Ogni fase è chiara, ogni scelta è condivisa, ogni documento è pronto quando serve al tuo consulente.
Bonus branding immobile
Rendering realistici prima dei lavori
Metodo Càntera
Un processo fluido, umano, trasparente.
Ristrutturare non deve essere stressante. Il nostro metodo ti guida in ogni fase: dal primo rilievo alla consegna, con comunicazione costante, report aggiornati e un unico referente.
Gli interventi agevolabili sulle singole abitazioni
Sono le tre categorie dell'articolo 3 del DPR 380/2001 richiamate dalla guida Agenzia delle Entrate (p.13). Ti diciamo subito in quale rientra il tuo progetto.
Cosa ti garantiamo quando lavori con il bonus ristrutturazione
Impresa regolare, documenti in ordine e nessun costo nascosto: sono le condizioni che la normativa richiede e che mettiamo per iscritto.
Processo facile da seguire
Ti spieghiamo ogni fase con parole semplici. Niente linguaggio tecnico inutile, solo trasparenza e fiducia.
Materiali scelti con cura
Lavoriamo solo con fornitori affidabili e materiali certificati. Estetica, durata, performance e ottimizzazione del budget.
Ogni progetto è unico
Non abbiamo un catalogo da adattare, ma un team pronto ad ascoltarti e creare soluzioni su misura.
Bonus ristrutturazione in 5 fasi: come lo ottieni con Càntera
Tutti i contribuenti soggetti a IRPEF che sostengono le spese: proprietari e nudi proprietari, titolari di usufrutto, uso, abitazione o superficie, inquilini e comodatari con il consenso del proprietario e un contratto registrato, familiari conviventi e conviventi di fatto intestatari di bonifici e fatture (guida AdE febbraio 2026, pp.4-5). Verifica la tua posizione con il consulente fiscale prima di iniziare.
Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 la guida indica il 50% su un massimo di 96.000 euro per l'abitazione principale, se paga il proprietario o il titolare di un diritto reale; negli altri casi il 36%, sempre su 96.000 euro (pp.8-9). La detrazione è ripartita in dieci rate annuali. Dato aggiornato a febbraio 2026: le percentuali possono cambiare con le leggi di bilancio successive.
Sulle singole abitazioni: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (p.13). Sono ammessi anche gli interventi per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili come l'impianto fotovoltaico, la messa a norma degli impianti elettrici e idraulici, l'eliminazione delle barriere architettoniche, le misure antifurto, la bonifica dall'amianto e le opere antisismiche (pp.17-20). La sola manutenzione ordinaria è agevolata unicamente sulle parti comuni condominiali.
Con bonifico bancario o postale "parlante", da cui risultino la causale con il riferimento alla detrazione per il recupero del patrimonio edilizio, il codice fiscale di chi beneficia della detrazione e la partita IVA dell'impresa (p.22). Ti forniamo in fattura tutti i dati necessari e, in caso di errore, l'eventuale dichiarazione sostitutiva prevista dalla circolare 43/E del 2016 (pp.23-24).
La guida ammette la detrazione anche quando i lavori sono pagati tramite una società finanziaria, a condizione che questa paghi l'impresa con bonifico parlante e tu conservi la ricevuta (p.24). Le dilazioni di pagamento Càntera vanno quindi impostate in modo compatibile: lo verifichiamo insieme al sopralluogo e con il tuo consulente.
Fatture e ricevute dei bonifici, il titolo edilizio (o l'autocertificazione con data di inizio lavori se non serve alcun titolo), la comunicazione ASL se obbligatoria, la ricevuta della comunicazione ENEA per gli interventi energetici, il consenso del proprietario per inquilini e comodatari, le ricevute IMU se dovuta (p.27). A fine lavori Càntera ti consegna l'archivio tecnico con tutto il materiale.
Il recupero dipende dalla spesa ammessa, dall'aliquota che ti spetta e dalla tua IRPEF: la detrazione si usa in dieci rate annuali di pari importo e non può superare l'imposta dovuta. Con la percentuale del 50% e il tetto di 96.000 euro indicati dalla guida per il 2025-2026 (p.8), il recupero massimo teorico è di 48.000 euro in dieci anni, riservato all'abitazione principale di proprietari e titolari di diritti reali; per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro dal 2025 vale un tetto complessivo alle detrazioni (p.11). Sulla manodopera e sui lavori di recupero si applica inoltre l'IVA ridotta al 10% (pp.32-33). Dopo il sopralluogo ricevi un computo dettagliato con l'indicazione delle voci ammissibili; dati aggiornati a febbraio 2026, da verificare con il tuo consulente sulla scheda "Detrazione ristrutturazioni edilizie" dell'Agenzia delle Entrate. Disponibili dilazioni di pagamento.
Operiamo a Martina Franca, Locorotondo, Taranto, Monopoli, Fasano, Ostuni, Alberobello, Cisternino e in tutta la Valle d'Itria: scopri le zone servite o contattaci per un sopralluogo gratuito entro 48 ore.
Cos'è
Cos'è il bonus ristrutturazione
Il bonus ristrutturazione è la detrazione dall'IRPEF prevista dall'articolo 16-bis del Testo unico delle imposte sui redditi per le spese di recupero del patrimonio edilizio: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia sulle abitazioni e sulle loro pertinenze, oltre alla manutenzione ordinaria sulle parti comuni dei condomini (guida AdE, pp.3 e 13). Si applica agli immobili residenziali esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali; sono esclusi gli edifici a uso produttivo, commerciale e direzionale. Oltre ai lavori, rientrano tra le spese ammesse la progettazione e le prestazioni professionali, i materiali, le perizie e i sopralluoghi, l'IVA, i bolli e gli oneri di urbanizzazione (p.21). Non è cumulabile, per le stesse spese, con la detrazione per la riqualificazione energetica: se il tuo progetto include cappotto, infissi o pompe di calore, valutiamo insieme quale strada conviene sulla pagina efficientamento energetico. Con una ristrutturazione chiavi in mano Càntera hai un solo contratto e un solo interlocutore anche per la documentazione fiscale. Approfondisci sul blog: guida pratica al bonus ristrutturazione 2026.
Perché conviene
Chi può accedere alla detrazione e perché conviene
Puoi accedere, se in possesso dei requisiti, come proprietario, nudo proprietario, titolare di usufrutto, uso, abitazione o superficie, inquilino o comodatario con contratto registrato e consenso del proprietario, familiare convivente o convivente di fatto che sostiene la spesa, futuro acquirente con compromesso registrato (guida AdE, pp.4-5). Per l'aliquota maggiorata del 50% servono due condizioni: essere proprietario o titolare di un diritto reale all'inizio dei lavori e destinare l'immobile ad abitazione principale, anche solo al termine dei lavori (pp.9-10); inquilini, comodatari e familiari conviventi restano al 36% per il 2025-2026. Conviene perché recuperi fino alla metà della spesa in dieci anni, paghi l'IVA al 10% sui lavori e, con un'impresa regolare e documenti in ordine, non rischi di perdere la detrazione per un bonifico compilato male o per una comunicazione mancata (p.28).
Perché con Càntera: Verifica di ammissibilità al sopralluogo gratuito · Relazione tecnico-economica e computo voce per voce · Contratto con penali e contratto collettivo edile indicato · Aggiornamenti WhatsApp e area riservata, report settimanali · Certificazioni, archivio tecnico e garanzia scritta.
Ristruttura ora e recupera una parte della spesa.
Raccontaci il tuo progetto: ti diciamo se può rientrare nell'agevolazione e prepariamo tutta la documentazione. Per approfondire, leggi la guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate aggiornata a febbraio 2026 e il portale ENEA per le comunicazioni.